Magistrati

Quarta Sezione Penale - Materie di competenza:

Alla quarta sezione penale spettano le cause relative a: a) Reati previsti dagli artt. 640, 641, 642, 643, 644, 644 bis, 644 ter, 645, 646, 647, 648 bis, 648 ter; b) Reati di cui al titolo VII, artt. da 453 a 498; c) Reati alimentari, ivi compresi quelli di cui agli artt. 515 e 516 C.P., e sanitari d) Reati di cui alla l. 22.4.1991 n. 633 in materia di diritto d’autore e) Reati di cui al D. leg.vo 22.1.2004 n. 42 in materia di beni culturali ed ambientali f) Reati di cui al DL 3.5.1991 n. 143 in materia di riciclaggio CRITERI DI RIPARTIZIONE DEGLI AFFARI TRA I MAGISTRATI NELLA SEZIONE Quanto ai criteri di ripartizione degli affari tra i magistrati della sezione, essendo già garantita l’indispensabile specializzazione dei magistrati dalla distinzione di competenze per materia, l’assegnazione avverrà ordinando i processi fissati per ciascuna udienza secondo il rispettivo numero di ruolo ed assegnando il primo al Presidente, il secondo al consigliere più anziano in ruolo, il terzo al meno anziano e così di seguito. Analogo criterio viene applicato per tutti i provvedimenti da adottare in camera di consiglio. I Presidenti di sezione partecipano all’assegnazione in ragione della metà dei processi assegnati agli altri magistrati. Qualsiasi deroga, necessaria per adeguare i carichi di lavoro dei singoli magistrati in relazione alla particolare complessità dei processi, sarà specificamente motivata dal Presidente del collegio. CRITERI DI SOSTITUZIONE DEI MAGISTRATI ASSENTI, RICUSATI O IMPEDITI Nello schema dei collegi è indicato anche il turno delle supplenze che si rendessero necessarie per impedimento o assenza di uno dei magistrati che compongono il collegio. Per quanto riguarda le sostituzioni determinate da motivi di astensione o di ricusazione, quando l’impedimento riguarda uno dei due presidenti ad esso subentrerà l’altro; per i consiglieri si seguirà il criterio di designare il magistrato immediatamente meno anziano di quello da sostituire e, quando questi è il meno anziano di tutti, gli subentra il più anziano, che già non faccia parte dello stesso collegio. COLLEGI Numero complessivo delle udienze collegiali: settimanali 4 mensili 18 Udienze di ciascun magistrato: settimanali 2 mensili 7-8 CRITERI DI FORMAZIONE DEI COLLEGI Tenuto conto dei giudici di cui dispone la sezione è stato predisposto, un modulo quadrisettimanale (idoneo a coprire una mensilità) di composizione dei collegi, in modo di assicurare la più ampia alternanza tra colleghi e contemporaneamente lo stesso numero di udienze per ciascuno (sei udienze dibattimentali più una per provvedimenti in camera di consiglio). Il modulo sarà riproposto mese per mese, fino a esaurimento del triennio. AVVERTENZA i delitti associativi di cui agli artt. 416 bis c.p. e 74 DPR 309/90 o per finalità di terrorismo o eversione dell’ordinamento costituzionale, nonché i c.d. “ maxi-procedimenti”, a carico di almeno 15 imputati e/o con 40 capi di imputazione, sono assegnati, in ordine di pervenienza, uno per ciascuna sezione compresa la V, senza alcuna eccezione relativa alla competenza specialistica delle sezioni o alla connessione; • i processi provenienti da annullamento con rinvio dalla Cassazione sono assegnati alla sezione immediatamente successiva a quella che ha emesso la sentenza annullata, compresa la V sezione; • i processi c.d. “generici”, non rientranti nella competenza per materia delle sezioni, sono assegnati settimanalmente in numero uguale a ciascuna sezione, senza alcuna perequazione.

Corte di Appello