Giunta distrettuale della Associazione Nazionale Magistrati

Competenze

L’Associazione Nazionale Magistrati è una libera associazione di magistrati che è stata costituita il 13 giugno 1909 e da oltre cento anni rappresenta la quasi totalità dei magistrati italiani.

In ogni sede di Corte di Appello è costituita una sezione dell’Associazione della quale fanno parte i soci che prestano servizio nel Distretto.

Gli organi della Sezione sono l’Assemblea, la Giunta Esecutiva e il Presidente.

La Giunta Esecutiva distrettuale dura in carica quattro anni ed è composta di sette magistrati eletti dagli iscritti all’ANM. Nella prima seduta dopo le elezioni i sette componenti eleggono il Presidente, il Segretario e il Tesoriere.

A Milano le ultime elezioni si sono svolte nel maggio 2013 e la Giunta rappresenta unitariamente tutti i gruppi associativi presenti all’interno dell’ANM. Al fine di assicurare una rappresentanza più effettiva la Giunta di Milano ha stabilito all’unanimità un avvicendamento annuale delle cariche di Presidente e di Segretario.

La Giunta ha il compito di rappresentare i magistrati del Distretto dando attuazione alle finalità perseguite dall’Associazione Nazionale Magistrati ed indicate nell’art. 2 dello Statuto.

La Giunta è, quindi, l’organo:
- che afferma e tutela, a livello distrettuale, i valori dell’indipendenza e dell’autonomia della magistratura consacrati nella Costituzione Italiana;
- che, nel confronto con gli altri operatori del mondo della giustizia, organizza incontri sulla situazione degli uffici e sulle condizioni concrete di lavoro;
- che si occupa di conoscere e dare un contributo alla risoluzione delle diverse problematiche connesse all’esercizio concreto delle funzioni nelle diverse sedi del Distretto;
- che organizza incontri con il mondo della scuola e della cultura sui temi della legalità e dell’amministrazione della giustizia.

Spetta alla Giunta (art. 42 dello Statuto):
1. eseguire le deliberazioni dell’Assemblea sezionale;
2. dirigere e amministrare gli affari della Sezione;
3. convocare l’Assemblea sezionale sia in via ordinaria che in via straordinaria;
4. esprimere voti e pareri al Comitato Direttivo Centrale su tutte le materie relative agli scopi dell’Associazione;
5. deliberare sulle domande di ammissione e di dimissione dei soci;
6. provvedere ad ogni altro incombente ad essa riservato dallo Statuto.

Corte di Appello