Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sondrio

Magistrati

I dati sono visualizzati in ordine di anzianità di servizio

  • Claudio Gittardi
    Incarico: Procuratore della Repubblica
    Note:
    Il Procuratore della Repubblica
    è il Capo dell’Ufficio del Pubblico Ministero.

    In tale veste è titolare dell'azione penale e la esercita sotto la propria responsabilità nei modi e nei termini fissati dalla legge, assicurando il corretto, puntuale ed uniforme esercizio dell'azione penale ed il rispetto delle norme sul giusto processo da parte del suo ufficio.

    Il Procuratore qualifica tutte le notizie di reato. Stabilisce, in via generale o con singoli atti, i criteri ai quali il magistrato designato deve attenersi nella trattazione del procedimento. Il procedimento può anche essere assegnato congiuntamente a due magistrati (in genere ciò avviene ove ricorrano motivi particolari di complessità).

    Il Procuratore della Repubblica può delegare ad uno o più magistrati addetti all'ufficio (Sostituti) la cura di specifici settori dell’Ufficio appositamente individuati (4 Settori). Nell’individuazione dei Magistrati che compongono i gruppi di lavoro dei quattro settori specializzati, si è tenuto in considerazione la particolare attitudine personale, esperienza professionale già maturata, l’esigenza di assicurare una compresenza di Magistrati con diversi livelli di anzianità così da agevolare lo scambio di conoscenze già acquisite.

    Il Procuratore della Repubblica, oltre a trattare personalmente parte dei procedimenti ed eventualmente coassegnarsi i procedimenti di maggiore rilevanza determina:

    1. i criteri di organizzazione dell'ufficio;
    2. i criteri di assegnazione dei procedimenti ai magistrati del suo ufficio, individuando eventualmente settori di affari da assegnare ad un gruppo di magistrati (gruppi specializzati) al cui coordinamento provvederà egli stesso o designerà un sostituto;
    3. le tipologie di reati per i quali i meccanismi di assegnazione del procedimento siano di natura automatica a mezzo di un apposito programma informatico, garantendo in tal modo un equilibrio nella ripartizione dei carichi di lavoro. Nel caso in cui dovesse determinarsi uno squilibrio nella ripartizione dei carichi di lavoro all’interno dell’Ufficio, il Procuratore può assegnare gli affari sopravvenuti , esonerando motivatamente il Magistrato troppo gravato fino al riequilibrio dei suddetti carichi.

    I rapporti con la stampa sono curati esclusivamente dal Procuratore della Repubblica. Solo in situazioni di eccezionalità, potrà prevedere di designare un Magistrato appositamente delegato.

    In caso di assenza o impedimento o in caso di vacanza del posto le funzioni del procuratore vengono esercitate dal Sostituto più anziano.

    Materie di specifica competenza.
    Settore n. 1: Reati societari, fallimentari, tributari, truffe in forme d’impresa ed appropriazioni indebite degli amministratori di società, reati contro la P.A., riciclaggio connesso, associazione per delinquere finalizzata al contrabbando, procedimenti civili in materie affini nei quali è previsto l’intervento del P.M.
    Settore n. 2: Violazioni edilizie ed urbanistiche, Gestione dei rifiuti, Tutela paesaggio, Inquinamento, Crimini contro l’ambiente, Reati in materia alimentare e farmaceutica, radiazioni e campi elettromagnetici